Take a risk

“Il teatro è pericoloso”
Ecco quello che ripete sempre il mio insegnante.

Pensaci molto bene prima di intraprendere un percorso teatrale, perciò. Ci vuol impegno, perché non è solo un passatempo… devi dare il massimo tutte le volte che entri in sala, e non in termini di risultato, ma in termini di fede, dedizione, coraggio e resa.
Il percorso che intraprenderai richiede tempo, concentrazione, attenzione e mai, dico mai, superficialità.

E se lungo il percorso ti rendessi conto che devi concentrarti su più cose di quante mai avresti immaginato? E se non riuscissi a dare il 100%?
E se poi scoprissi che non è solo nel teatro, ma in tutta la tua vita in generale che non riesci a dare il massimo? Cosa succederebbe? Cosa ti resterebbe?
La risposta è che, forse,dovresti semplicemente seguire un’altra strada.
Oppure, ecco la cosa terribile: forse dovresti tornare al punto d’inizio e, una volta lì, trovare il modo di ricominciare tutto da capo.

A volte il segreto per il progresso sta nel capire come fare quel primo passo, perché è sempre così che inizia il viaggio. Un primo passo verso il cambiamento…. Poi, speri che tutto vada per il verso giusto e continui il suo percorso. Giorno dopo giorno.
È questo forse che ci riporta al teatro nonostante il pericolo: anche se ti senti stanco, anche se vorresti solo scappare, anche se ti spaventano i limiti da oltrepassare…non lo fai, non molli…perché sai che se troverai il coraggio di correrei i rischi richiesti, le ricompense potrebbero sorprenderti.

Ma nessuno ha mai detto che sarebbe stato semplice.

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Lezione_5: RESPONSABILITY

A chiunque vi dica che crescendo si diventa responsabili, non credete affatto.
Diventare adulti non a niente a che vedere col diventare persone responsabili.
Cresciamo permettendo che ci venga detto cosa dobbiamo fare in ogni particolare della nostra vita e ci sentiamo un tantino privati di un riferimento quando da adulti ci si aspetta che, liberamente, prendiamo decisioni responsabili.

Le responsabilità sono una rottura.
Riflettendoci con attenzione, a chi mai verrebbe in mente di mettere in gioco la propria semplice, ubbidiente, sicura e familiare quotidianità per gettarsi in in un’oscura, ignota e sconosciuta libertà?

Ci vuole coraggio per essere liberi.
Ci vuole il coraggio di assumersi la responsabilità di rischiare: rischiare di sbagliare, rischiare di fallire, rischiare di rimanere delusi, rischiare di deludere, rischiare di non capire, rischiare di non essere capiti, rischiare di ferire, rischiare di essere feriti, rischiare di perdere, rischiare di perdersi, rischiare di non sentirsi liberi e, forse, rischiare di non essere in grado di esserlo.
Assumersi la responsabilità della libertà non è cosa da tutti: nessuno ci insegna come si fa; non ci sono scuole, mestieri, libri o persone in grado di mostrarci la strada più semplice per imparare a farlo.
Dipende da noi.

Ci sono momenti in cui la vita ci offre l’occasione di rischiare. A volte non ce ne accorgiamo e, trascurandolo, il momento scivola via; altre volte, invece, percepiamo la proposta che la vita ci offre, ma lasciamo che il momento passi senza trasformare la curiosità in azione.
Io, però, spero che tutti, prima o poi, avremo il coraggio di accogliere l’invito a rischiare, perché sono convinta che se siamo pronti a correre il rischio di essere liberi, la vita dall’altra parte dev’essere spettacolare.